In assemblea condominiale, una decisione non si approva soltanto con un semplice “sì” della maggioranza dei presenti. Per verificare la validità di una delibera occorre considerare sia il numero dei condomini sia il valore delle rispettive quote, espresso in millesimi.
Quorum costitutivo e quorum deliberativo
Il quorum costitutivo indica il numero minimo di partecipanti e di millesimi necessari perché l’assemblea possa svolgersi validamente. Il quorum deliberativo, invece, è la maggioranza richiesta per approvare una specifica decisione.
Questi due elementi non coincidono sempre. Un’assemblea può essere validamente costituita, ma non avere i voti necessari per approvare un determinato punto all’ordine del giorno. Per questo, prima di ogni votazione, è essenziale verificare presenze personali, deleghe e valori millesimali rappresentati.
Prima convocazione
In prima convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita quando intervengono condomini che rappresentano la maggioranza dei partecipanti e almeno due terzi del valore dell’intero edificio. Per le delibere ordinarie, servono la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.
Nella pratica, raggiungere questi numeri non è sempre semplice. Per questo molte assemblee vengono fissate anche in seconda convocazione, nel rispetto dei tempi previsti dalla legge.
Seconda convocazione
In seconda convocazione, l’assemblea può costituirsi con la presenza di almeno un terzo dei partecipanti e di almeno un terzo del valore dell’edificio. Per le decisioni ordinarie, la delibera è valida con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno un terzo dei millesimi.
Alcune materie richiedono però maggioranze più elevate. La nomina o la revoca dell’amministratore, le liti che superano le sue attribuzioni, la ricostruzione dell’edificio e le riparazioni straordinarie di notevole entità richiedono sempre la maggioranza prevista per le delibere in prima convocazione.
Ogni delibera va valutata nel suo contesto
I quorum possono cambiare in base all’oggetto della decisione e alle norme applicabili. Per questo è preferibile evitare calcoli approssimativi: una verifica accurata di presenze, deleghe e millesimi aiuta a tutelare la validità della delibera e a rendere il verbale più chiaro per tutti i condomini.
Nei condomìni di Rovereto e della Vallagarina, una gestione ordinata dell’assemblea consente di affrontare lavori, bilanci e servizi comuni con maggiore trasparenza e con decisioni più solide.