Contabilità

Spese condominiali: differenza tra spese ordinarie e straordinarie

Capire quali costi rientrano nella gestione ordinaria e quali richiedono una decisione dell’assemblea aiuta a leggere il bilancio condominiale e a programmare le spese con maggiore consapevolezza.

Studio Marchese
Redazione
8 min di lettura
Spese condominiali: differenza tra spese ordinarie e straordinarie

Le spese condominiali servono a mantenere efficienti, sicure e fruibili le parti comuni dell’edificio. Non tutti i costi, però, hanno la stessa natura: distinguere tra spese ordinarie e straordinarie aiuta a comprendere il preventivo, il rendiconto e le decisioni dell’assemblea.

Le spese ordinarie

Le spese ordinarie riguardano la gestione ricorrente del condominio e le attività necessarie per il suo normale funzionamento. Possono comprendere, ad esempio, pulizia e illuminazione delle scale, manutenzione periodica dell’ascensore, piccole riparazioni, gestione dell’impianto di riscaldamento, assicurazione e compenso dell’amministratore.

Questi costi vengono normalmente inseriti nel preventivo annuale e ripartiti tra i condomini secondo i criteri applicabili, spesso sulla base delle tabelle millesimali. L’assemblea approva il preventivo, le quote e il rendiconto della gestione conclusa.

Le spese straordinarie

Le spese straordinarie riguardano invece interventi non ricorrenti, più rilevanti per importo, durata o impatto sull’edificio. Rientrano in questa categoria, per esempio, il rifacimento della facciata o del tetto, il risanamento di parti strutturali, la sostituzione completa di un impianto o lavori di riqualificazione energetica.

In linea generale, tali opere devono essere approvate dall’assemblea. L’amministratore non può ordinare lavori straordinari senza una decisione preventiva, salvo che si tratti di interventi urgenti: in questo caso deve riferire nella prima assemblea utile.

Il fondo speciale per i lavori

Quando l’assemblea approva opere di manutenzione straordinaria o innovazioni, deve costituire un fondo speciale pari all’importo dei lavori. Se il contratto prevede pagamenti progressivi in base agli stati di avanzamento, il fondo può essere costituito in relazione ai singoli pagamenti dovuti.

Definire con chiarezza preventivo, modalità di pagamento, ripartizione e scadenze consente ai condomini di conoscere in anticipo gli impegni economici e permette all’amministratore di coordinare correttamente il rapporto con l’impresa.

Programmare per evitare sorprese

Una manutenzione programmata e una contabilità trasparente aiutano il condominio a ridurre le emergenze e a distribuire meglio i costi nel tempo. Nei condomìni di Rovereto e della Vallagarina, valutare per tempo lo stato delle parti comuni permette di affrontare le esigenze dell’edificio con maggiore serenità e consapevolezza.

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